Poesia e Musica davanti ai Teschi

Poesia e Musica davanti ai teschi

Domenica 4 Agosto – Zoanno (Pontedilegno)
Chiesa dei Morti – ore: 16.00


Poesie e musica con Giancarlo Maculotti e Antonio Laffranchini

La cappella dei morti di Zoanno è situata a nord-est del paese, tra la Chiesa dedicata a San Giovanni Battista e il vecchio cimitero. La cappella, simile a un tempietto, è costruita in muratura, con quattro pilastri che racchiudono tre archi dai quali si accede a un portico il cui soffitto è composto da tre volte a crociera.

Sotto il frontone c’è una scritta in latino:
Misit Hierosoliman offerri pro peccatis mortuorum sacrificium duodecim millia drachmas” (Mandò a Gerusalemme dodicimila dracme per offrire un sacrificio per i peccati dei morti). La scritta si riferisce all’episodio biblico di una delle battaglie dei fratelli Maccabei, (Maccabei, secondo libro, cap.12, 43-46) a cui fa riferimento anche l’affresco che si vede nel timpano. Sopra i due archi laterali sono dipinti due angeli che suonano la tuba, strumento musicale usato come tromba di guerra. Sopra il portone in legno dell’ingresso c’è un architrave in marmo, sul quale sono scolpiti un teschio e delle tibie incrociate. Le due finestre che danno luce alla cappella sono completate da inferriate con trama romboidale.

L’interno ha le caratteristiche delle chiesette di campagna, con due file di banchi e un altare per le celebrazioni. Sopra l’altare c’è una pala in legno, con al centro l’immagine dell’Arcangelo Michele che vince il demonio; in alto è raffigurato il triangolo della Trinità, ai lati e nella parte inferiore ci sono decorazione floreali scolpite nel legno. A destra e a sinistra dell’altare, in teche protette da vetri, sono conservati numerosi teschi, resti dei defunti ai quali la cappella è dedicata. Sulle pareti laterali sono murate delle lapidi: alcune ricordano i benefattori, altre sacerdoti o persone illustri del paese.

Dettagli Evento